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Film sul ciclismo: ecco qualche consiglio

Oggi andiamo alla scoperta di alcuni film interessanti riguardanti la bici e il mondo del ciclismo. Dalle miniserie su Gino Bartali, Fausto Coppi, Marco Pantani e Costante Girardengo, passando per la storia dello “scozzese volante” Graeme Obree, la commovente vicenda della piccola Wadjda, la ferrea forza di volontà di Kevin Costner in “American Flyers”… il nostro amato sport ha da sempre colpito l’immaginario sia di molti registi sia del pubblico.

Ci sarebbero naturalmente molte altre pellicole dedicate a vicende in cui la bici è sia completa protagonista sia solamente in parte. Il nostro obiettivo non consiste però nel fornirvi un elenco completo, ma semplicemente nel mostrarvi una panoramica di cui facciano parte storie diverse tra di loro.

Graeme Obree in posizione aerodinamica durante una gara di ciclismo su pista
Graeme Obree in posizione aerodinamica durante una gara di ciclismo su pista

Nessuno potrà in ogni caso mai dimenticare le esilaranti scene di “Totò al Giro d’Italia“, film del 1948 con Walter Chiari, Carlo Ninchi, Fausto Coppi, Gino Bartali, Fiorenzo Magni, Ferdy Kubler, Giordano Cottur, Louison Bobet, Briek Schotte, i discoboli Adolfo Consolini e Beppe Tosi, l’automobilista Tazio Nuvolari.

Buona lettura!

A Sunday in Hell (docufilm, 1976)

Una domenica all’inferno” è un film documentario girato dal regista danese Jorgen Leth nel 1976, riguardante l’atmosfera presente alla Parigi – Roubaix di quella stagione.

L’opera non concerne dunque gli eventi strettamente legati alla parte agonistica della gara, ma vuole mostrare agli spettatori il dietro alle quinte della manifestazione. All’inizio vengono presentati alcuni tra i favoriti (Freddy Maertens, Francesco Moser, Roger De Vlaeminck ed Eddy Merckx) e poi il focus si sposta su direttori sportivi, meccanici, tifosi e non solo.

La fine mostra l’arrivo al velodromo francese con la vittoria del ciclista belga Marc Demeyer, scomparso nel 1982 ad appena 31 anni a causa di un attacco cardiaco, e alcune fasi del dopo gara.

Durata: 111 minuti. Lingua: inglese.

All American Boys (commedia, 1979)

All American Boys” è forse il film più famoso nella storia della bici. Vinse infatti il premio Oscar 1980 come migliore sceneggiatura originale e il Golden Globe 1980 come migliore commedia musicale.

Diretto da Peter Yates, racconta la storia di Dave Stoller, giovane ragazzo appassionato di Italia e di ciclismo. La passione per la nostra nazione terminerà però durante una gara, in cui alcuni corridori italiani lo mandano fuori strada vista la sua superiorità su di loro.

Scena tratta da "All American Boys" (foto wikipedia.it)
Scena tratta da “All American Boys” (foto wikipedia.it)

Lasciato anche dalla sua fidanzata, Dave (interpretato da Dennis Christopher) riuscirà a rifarsi grazie all’aiuto del padre e di alcuni amici fraterni.

Durata: 100 minuti.

La Banda della BMX (avventura, 1983)

BMX bandits” è un film australiano diretto dal regista Brian Trenchard-Smith nel 1983. Nel cast è presente anche la sedicenne Nicole Kidman.

La trama riguarda la storia di un gruppo di teenagers appassionatissimi di BMX i quali, un giorno, scoprono alcune ricetrasmittenti sintonizzate sulle medesime frequenze della polizia. Ciò li porterà ad avere parecchi guai sia con gli agenti sia con un gruppo di criminali.

Il Vincitore – American Flyers (drammatico, 1985)

Diretto da John Badham, questo film racconta la storia dei fratelli Sommers, interpretati da Kevin Costner e David Marshall Grant.

Scena tratta da "American Flyers" (immagine da justwatch.com)
Scena tratta da “American Flyers” (immagine da justwatch.com)

Durante la durissima gara ciclistica denominata “L’inferno del West” in Colorado, uno dei due scoprirà di essere gravemente malato e l’altro (Costner) cercherà di onorarlo dando il meglio di sè al cospetto di un fortissimo avversario sovietico.

Durata: 113 minuti.

Leggi anche: “I marchi di bici più famosi in Italia e nel mondo: quali sono?“.

The Cyclist (drammatico, 1987)

The Cyclist è un film drammatico diretto dal regista iraniano Mohsen Makhmalbaf, vincitore del premio come miglior lungometraggio all’Hawaii International Film Festival nel 1991.

Riguarda la storia di Nasim, un povero rifugiato afgano in Iran, il quale pedala consecutivamente per sette giorni e sette notti per raccogliere fondi in vista di un costoso intervento chirurgico a cui dovrebbe sottoporsi la moglie morente.

Il Grande Fausto (miniserie, 1995)

Il grande Fausto” è il titolo della miniserie dedicata a Fausto Coppi dalla RAI, con la regia di Alberto Sironi e con Sergio Castellitto nei panni del Campionissimo.

Scena da "Il Grande Fausto"
Scena da “Il Grande Fausto”

Ornella Muti interpretò invece la Dama Bianca, Bruno Ganz il massaggiatore Biagio Cavanna, mentre Simon de la Brosse fece Gino Bartali. Oltre a Sironi, collaborarono alla sceneggiatura pure Giuseppe Tornatore e Gianni Celati.

Le Vélo de Ghislain Lambert (drammatico, 2001)

Le Vélo de Ghislain Lambert” riguarda la storia di un ragazzo ossessionato dal mito di Eddy Merckx, al punto di volere diventare più forte di lui. Ma sulla sua strada troverà molti ostacoli…

Regia: Philippe Harel. Durata: 119 minuti.

Gino Bartali, l’Intramontabile (miniserie, 2006)

A undici anni dalla fiction dedicata a Fausto Coppi, la RAI ha deciso di narrare la storia del suo eterno rivale Gino Bartali con una miniserie di due puntate nel 2006.

Sotto la regia di Alberto Negrin, il ruolo del protagonista è stato affidato al bravissimo Pierfrancesco Favino, affiancato a sua volta da altri attori eccezionali (tra cui Carlo Giuffrè nella parte del cardinale Dalla Costa).

Pierfrancesco Favino mentre interpreta Gino Bartali durante il vittorioso Tour de France del 1948
Pierfrancesco Favino mentre interpreta Gino Bartali durante il vittorioso Tour de France del 1948

Oltre alla carriera ciclistica, viene fatta risaltare anche la vicenda umana del campionissimo toscano, il cui coraggio salvò numerose persone di fede ebraica dal genocidio durante la II guerra mondiale.

Lo scozzese volante – The Flying Scotsman (biografico, 2006)

Questo film tratta la storia di Graeme Obree, un pistard scozzese, che realizzò il record dell’ora dopo un brutto periodo di depressione.

La pellicola, diretta da Douglas Mackinnon, dedica diverso spazio all’estro di Graeme, mostrando come si fosse costruito da solo alcuni prototipi di bici… prendendo in prestito qualche pezzo dalla lavatrice.

Durata: 96 minuti. Cast: Jonny Lee Miller (Obree), Laura Fraser (la moglie).

Il Pirata – Marco Pantani (film tv, 2007)

A tre anni dalla scomparsa del ciclista romagnolo, la RAI decise di dedicare alla sua storia un film tv.

Agli ordini del regista Claudio Bonivento, il ruolo del prootagonista è stato interpretato da Rolando Ravello, mentre Christina (la sua ex fidanzata) è stata impersonata da Nicoletta Romanoff. Hanno inoltre fatto parte del cast Felice Gimondi e Gianni Minà.

Durata: 100 minuti.

La leggenda del bandito e del campione (miniserie, 2010)

Questa fiction narra le vicende di Costante Girardengo (interpretato Simone Gandolfo) e del bandito Sante Pollastri (Beppe Fiorello).

Beppe Fiorello in fuga durante la fiction "Il bandito e il campione"
Beppe Fiorello in fuga durante la fiction “Il bandito e il campione”

Una trama avvincente, messa in onda su RAI1 nell’ottobre del 2010.

La bicicletta verde (drammatico, 2012)

Diretto dalla regista Haifaa Al-Mansour, prima donna saudita a svolgere questo lavoro, “La bicicletta verde” tratta la storia di una bambina (Wadjda) il cui sogno consiste nell’acquisto proprio di una bici di colore verde.

Pur riuscendo nei suoi intenti, la società saudita si dimostra ancora troppo chiusa nei confronti delle libertà femminili e dunque, quando si viene a sapere che avrebbe usato i soldi di un premio per questo motivo, quest’ultimo le viene ritirato.

Ma sua madre, commossa dalla perseveranza della figlia, acquisterà lei stessa la biciclettina, dimostrando come in un mondo maschilista, la più grande forza delle donne consista nella collaborazione e nel sostegno reciproco.

Durata: 92 minuti.

Rising from Ashes (docufilm, 2012)

Rising from Ashes” significa letteralmente “risorgere dalle ceneri” e riguarda la storia di alcuni ragazzi del Ruanda. Sopravvissuti al terribile genocidio del 1994, vengono aiutati da un ex ciclista professionista, il quale li coinvolge nel progetto “Team Rwanda”.

Ciclista del Team Rwanda (dal sito web hollywoodreporter.com)
Ciclista del Team Rwanda (dal sito web hollywoodreporter.com)

Da qui alcuni di loro ritroveranno un po’ di fiducia e dedicheranno tutte le proprie forze al ciclismo.

Senza Freni – Premium Rush (azione thriller, 2012)

Senza Freni” racconta la storia di un giovane bike messenger impegnato in una consegna molto rischiosa. Ciò gli comporterà inseguimenti mozzafiato per le strade di New York in sella alla sua bici a scatto fisso.

Regia: David Koepp. Protagonista: Joseph Gordon-Levitt. Durata: 91 minuti.

The Armstrong Lie (documentario, 2013)

Dodici anni dopo “Road to Paris”, Lance Armstrong torna protagonista di un altro film ma, questa volta, non più nei panni dell’eroe del Tour de France.

Il documentario “The Armstrong Lie“, diretto da Alex Gibney, racconta infatti la vicenda doping di cui il corridore americano è stato protagonista dopo il secondo e definitivo ritiro dall’attività agonistica.

Cover dal trailer di "The Armstrong Lie"
Cover dal trailer di “The Armstrong Lie”

All’interno del documentario compaiono svariate personalità legate a Lance, tra cui Johan Bruyneel, George Hincapie, Alberto Contador, Filippo Simeoni, Frankie Andreu con la moglie Betsy, Michele Ferrari e il giornalista irlandese David Walsh.

Durata: 122 minuti.

Pantani: the accidental death of a cyclist (documentario, 2014)

Diretto da James Erskine, è un documentario in lingua inglese dalla durata di 96 minuti sulla vita di Marco Pantani. Non ha raccolto giudizi pienamente positivi dalla critica.

The Program (biografico, 2015)

The Program” è il film sulla vita di Lance Armstrong, incentrato in particolare sulle sue vicende legate al doping. Diretto da Stephen Frears, vede Ben Foster nei panni del ciclista texano oltre a Dustin Hoffman in un ruolo secondario.

Durata: 103 minuti.

Wonderful Losers, a Different World (documentario, 2017)

Documentario diretto dal regista lituano Arunas Matelis, narra le vicende dei gregari al Giro d’Italia in modo da far conoscere al pubblico la fatica di questi ciclisti molto spesso ignorati dagli stessi addetti ai lavori.

Ecco qui alcuni dei premi vinti da questo docufilm
Ecco qui alcuni dei premi vinti da questo docufilm

Durata: 71 minuti.

Scacco al tempo (docufilm, 2018)

Scacco al tempo” (regia di Nello Correale) è il documentario dedicato a Francesco Moser e alla sua carriera.

La prima è avvenuta a New York in data 23 giugno 2018.

A presto con nuovi aggiornamenti!

Leggi anche: “Tappe e percorso Tour de France 2019” e “Percorso e tappe Giro d’Italia 2019“.

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Categories: News

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