Il mercato delle e-mountain bike sta vivendo una fase di forte evoluzione e tra i protagonisti di questa trasformazione c’è un marchio che arriva dal mondo della tecnologia: Amflow. Il brand ha fatto il suo ingresso nel settore delle due ruote con una proposta che unisce telai in carbonio, peso contenuto e motori sviluppati da DJI, azienda conosciuta soprattutto per i suoi droni.
Il cuore di queste biciclette è il sistema di assistenza DJI Avinox, una piattaforma che ha attirato l’attenzione degli appassionati grazie alla sua elevata densità di potenza e alle numerose possibilità di personalizzazione.
Dopo il debutto della Amflow PL Carbon, la gamma si è ampliata con nuovi modelli e motori. Vediamo quali sono le caratteristiche delle biciclette Amflow, quali versioni sono disponibili e quanto costano in Italia.
Il cuore tecnologico: i motori DJI Avinox
Il punto di forza delle prime Amflow è il sistema DJI Avinox M1, un motore centrale compatto che pesa circa 2,52 kg e dichiara una potenza nominale continua di 250 W. La coppia massima raggiunge 105 Nm nelle modalità di assistenza ordinarie e arriva a 120 Nm in modalità Boost, con una potenza di picco dichiarata di 1.000 W. Si tratta di valori particolarmente elevati per un’unità motrice di queste dimensioni.
Il sistema è abbinato a batterie agli ioni di litio da 600 o 800 Wh, a seconda del modello e dell’allestimento. La gestione elettronica avviene attraverso un display OLED touch a colori da 2 pollici, integrato nel telaio, e un’applicazione per smartphone che permette di controllare diversi parametri dell’assistenza.
La piattaforma Avinox si è evoluta ulteriormente con i nuovi motori M2 e M2S. Quest’ultimo arriva a 150 Nm di coppia e a 1.500 W di potenza di picco, valori che portano le prestazioni a un livello ancora superiore.
La gamma Amflow: modelli, caratteristiche e prezzi
La prima eMTB del marchio è stata la Amflow PL Carbon, una full suspension da Trail e All-Mountain caratterizzata dal telaio in fibra di carbonio e dal motore Avinox M1.
Nel corso del 2026 Amflow ha ampliato la propria offerta introducendo le piattaforme PX e PR, oltre alla nuova TL Carbon, una e-bike pensata anche per il turismo e gli spostamenti su terreni differenti.
| Modello | Destinazione d’uso | Sistema motore | Batteria | Prezzo (Italia) |
|---|---|---|---|---|
| Amflow PL Carbon | Trail / All-Mountain | Avinox M1 | 800 Wh (integrata) | 6.499 € |
| Amflow PL Carbon Pro | Trail / All-Mountain | Avinox M1 | 800 Wh (integrata) | 9.999 € |
| Amflow PX Carbon | Enduro / Heavy Trail | Avinox M2S | 700 Wh (integrata) | 6.999 € |
| Amflow PX Carbon Pro | Enduro Race | Avinox M2S | 700 Wh (integrata) | 9.999 € |
| Amflow PR Carbon | Enduro / Tecnico | Avinox M2 | 800 Wh (rimovibile) | 4.499 € |
| Amflow PR Carbon Pro | Enduro Premium | Avinox M2S | 800 Wh (rimovibile) | 5.899 € |
| Amflow TL Carbon | All-Terrain / Turismo | Avinox M2 | 800 Wh (rimovibile) | 3.499 € |
I prezzi sono indicativi e possono cambiare in base al mercato, alla disponibilità, agli allestimenti e alle promozioni dei rivenditori. Prima dell’acquisto è consigliabile verificare il prezzo aggiornato.
Amflow PL Carbon e PL Carbon Pro
La famiglia PL rappresenta la proposta all-mountain di Amflow ed è composta da due versioni: PL Carbon e PL Carbon Pro.
Entrambe condividono il telaio in carbonio, il motore DJI Avinox M1 da 105 Nm e la batteria integrata da 800 Wh. Anche le sospensioni offrono la stessa escursione: 160 mm all’anteriore e 150 mm al posteriore.
Le differenze tra i due allestimenti riguardano soprattutto la componentistica. La PL Carbon monta una forcella FOX 36 Performance e un ammortizzatore FOX Float Performance, mentre la PL Carbon Pro adotta una forcella FOX 36 Factory e un ammortizzatore FOX Float X Factory.
Cambiano anche la trasmissione SRAM, con gruppo Eagle 70 sulla versione standard e X0 Eagle Transmission sulla Pro, e i freni Magura (MT5 sulla Carbon e MT7 Pro sulla Carbon Pro).
Le due versioni condividono invece gli pneumatici Maxxis Assegai all’anteriore e Dissector al posteriore.

Amflow PX Carbon e PX Carbon Pro
La famiglia PX rappresenta la proposta all-mountain più orientata alle prestazioni di Amflow. È composta da due versioni, PX Carbon e PX Carbon Pro, entrambe costruite attorno a un telaio in carbonio e al motore DJI Avinox M2S, abbinato a una batteria integrata da 700 Wh. La forcella anteriore offre 160 mm di escursione su entrambi i modelli.
Le differenze tra i due allestimenti riguardano principalmente sospensioni e trasmissione. La PX Carbon monta una forcella FOX 36 Performance e un ammortizzatore FOX Float X Performance, mentre la PX Carbon Pro adotta componenti FOX Factory di fascia superiore.
Cambia anche il gruppo SRAM: sulla versione standard troviamo la trasmissione S1000 Eagle Transmission, mentre la Pro utilizza la più pregiata X0 Eagle Transmission elettronica.
Per il resto, le due eMTB condividono diversi componenti importanti: i freni idraulici Magura Gustav Pro a quattro pistoncini e gli pneumatici Schwalbe Magic Mary 29×2.5″ all’anteriore e Albert 27,5×2.5″ al posteriore. La versione Pro si distingue inoltre per le ruote in carbonio, mentre la PX Carbon utilizza ruote in alluminio.

Amflow PR Carbon e PR Carbon Pro
La PR Carbon introduce una caratteristica particolarmente interessante: la batteria Avinox da 800 Wh è rimovibile. Questo permette di ricaricarla separatamente dalla bicicletta e, dove disponibile, di sostituirla rapidamente con un’altra batteria compatibile.
La versione standard utilizza il motore Avinox M2, con una coppia massima dichiarata di 125 Nm. La PR Carbon Pro adotta invece il più potente M2S, che arriva a 150 Nm.
La configurazione mullet, con ruota anteriore da 29 pollici e posteriore da 27,5 pollici, e le possibilità di regolazione della geometria evidenziano la vocazione più orientata ai percorsi tecnici e all’enduro.
Oltre al motore, le differenze principali tra le due versioni riguardano le sospensioni, i freni e le gomme. L’escursione anteriore è di 160 mm per entrambe.

Amflow TL Carbon
Con la TL Carbon, Amflow amplia il proprio campo d’azione oltre le eMTB tradizionali. Si tratta di una e-bike all-terrain, progettata per affrontare percorsi differenti, dalle strade asfaltate agli itinerari su sterrato.
Utilizza il motore Avinox M2, con una coppia massima dichiarata di 125 Nm, e una batteria rimovibile da 800 Wh. Il progetto prevede inoltre una dotazione più orientata alla versatilità, con accessori e soluzioni per il trasporto dei bagagli.
Non è quindi una mountain bike da confrontare direttamente con PL, PX e PR, ma un modello che amplia la proposta del marchio verso il turismo e l’uso quotidiano.
Gomme Maxxis Crossmark II 27,5×2,35″, forcella Fox AWL Sport da 120 mm, ammortizzatore Fox Float Rhythm, gruppo TRP e freni Tektro TKD173 completano le specifiche principali.

Amflow negli Stati Uniti e in Europa: quali differenze?
Amflow ha attirato una notevole attenzione negli Stati Uniti, dove il mercato delle e-bike presenta caratteristiche e normative differenti rispetto a quello europeo. Il confronto tra i due mercati è interessante, soprattutto quando si parla delle prestazioni dei motori Avinox.
Negli Stati Uniti la classificazione più diffusa per le e-bike di Classe 1 prevede l’assistenza alla pedalata fino a 20 mph, equivalenti a circa 32 km/h. La normativa statunitense di riferimento per le biciclette elettriche a bassa velocità considera inoltre motori con potenza inferiore a 750 W, anche se le regole effettive possono cambiare in base allo Stato e al contesto di utilizzo.
In Europa, invece, le biciclette a pedalata assistita che rientrano nella categoria EPAC devono rispettare il limite di 250 W di potenza nominale continua e interrompere l’assistenza quando si raggiungono i 25 km/h.
È importante precisare che la potenza di picco e la coppia massima non coincidono con la potenza nominale continua usata per la classificazione. Il motore Avinox M1, ad esempio, dichiara 250 W nominali continui, pur potendo raggiungere 1.000 W di picco.
Le differenze normative non significano quindi che le versioni europee siano semplicemente motori depotenziati rispetto a quelle americane. Occorre considerare l’omologazione e la configurazione specifica di ogni bicicletta. Clicca qui per conoscere le normative su limiti di velocità e potenza delle e-bike nei dettagli.
Distribuzione e assistenza: Amflow in Italia
Un aspetto cruciale da considerare prima di investire in una eMTB di questa fascia riguarda non soltanto le modalità di acquisto, ma anche la disponibilità di assistenza tecnica e l’accesso ai ricambi e, per quanto riguarda quest’ultimo punto, Amflow si affida a una rete selezionata di rivenditori autorizzati.
Sul sito ufficiale del marchio è disponibile una sezione dedicata alla ricerca dei negozi e ai test ride, ma non viene pubblicato un elenco statico e facilmente consultabile dei punti vendita italiani. Per conoscere i rivenditori presenti sul territorio è possibile fare riferimento anche agli elenchi diffusi dalla stampa specializzata, verificando direttamente con i negozi la disponibilità dei modelli.
Per i potenziali acquirenti è importante tenere a mente alcuni aspetti pratici:
- Prenotazione dei test ride: il portale ufficiale Amflow mette a disposizione una funzione per individuare i negozi e cercare le opportunità di prova. È comunque consigliabile contattare direttamente il rivenditore prima di recarsi in sede, per verificare la disponibilità della bicicletta e la possibilità di effettuare un test ride.
- Logistica e garanzia: un elemento interessante riguarda la gestione dei ricambi. Secondo quanto comunicato da DJI Europe ai rivenditori, il magazzino dedicato ai ricambi e all’assistenza per il mercato europeo si trova in Olanda. Una struttura centralizzata di questo tipo consente di gestire le richieste dei negozi europei senza dover necessariamente ricorrere a spedizioni dirette dalla Cina.
Per maggiori info, visita il sito web amflowbikes.com.