Foto cover di Europa Città 30

Quali sono le Città 30 in Europa? Dopo avervi parlato delle Città 30 in Italia, soffermandoci principalmente sul caso bolognese, oggi andiamo alla scoperta delle Città 30 presenti a livello continentale.

Questa tematica, che ci sta particolarmente a cuore, ha visto scendere in campo anche diverse istituzioni internazionali, come l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), l’ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite), l’UE (Unione Europea) e la Conferenza ministeriale globale per la sicurezza stradale.

Quest’ultima, nella Dichiarazione di Stoccolma (19/20 febbraio 2020) ha affermato che bisogna imporre una velocità massima su strada di 30 km/h in quelle aree in cui gli utenti vulnerabili (pedoni e ciclisti) e i veicoli si mescolano in modo frequente e pianificato. Questi obiettivi vanno raggiunti per il 2030 a livello globale.

Vi segnaliamo inoltre che in Spagna, dal maggio 2021, vige il limite massimo di 30 km/h in tutti i centri urbani a esclusione delle strade a due o più corsie per senso di marcia. Attualmente bisogna dunque procedere a 20 km/h nelle strade a senso unico, a 30 km/h in caso di un’unica corsia per senso di marcia e a 50 km/h in caso di due o più corsie per senso di marcia.

Anche in Galles, a partire dal 17 settembre 2023, è stato attuato un importante cambiamento, che prevede l’abbassamento della velocità massima da 30 mph a 20 mph nelle aree maggiormente edificate dei centri urbani.

Elenco delle Città 30 in Europa

Da questa lista, comprendente le Città 30 europee, sono escluse quelle italiane, come anticipato in apertura di articolo (per scoprirle cliccate sul link presente nella prima riga). A livello extraeuropeo, segnaliamo invece il caso di Toronto (Canada), in cui in buona parte delle strade vige il limite di 30 km/h.

  • AMSTERDAM: da sempre in prima linea a favore della sicurezza dei ciclisti, l’8 dicembre 2023 ha introdotto il limite a 30 km/h sull’80% delle strade cittadine.
  • BARCELLONA: divenuta ufficialmente Città 30 nel 2020, ha attualmente il 70% delle strade con limite a 30 km/h.
  • BILBAO: prima Città 30 in assoluto con più di 300.000 abitanti, ha attualmente l’87% delle strade urbane con limite a 30 km/h. Dal settembre 2020 a oggi, c’è stata una diminuzione del 28% di incidenti stradali.
  • BRUXELLES: diventata una Città 30 il 1° gennaio 2021, presenta oggi il 90% di strade con limite a 30 km/h.
  • EDINBURGO: nella città scozzese venne introdotto il limite a 20 miglia orarie per la prima volta nel 2016. Attualmente l’80% delle strade urbane presenta questo limite.
  • GRAZ: la città austriaca iniziò a introdurre il limite di 30 km/h in alcune vie sin dal 1992. Attualmente l’80% delle sue strade dispongono di questo limite.
  • HELSINKI: dopo avere incominciato a introdurre limiti alla velocità a partire dal 2004, la capitale finlandese è divenuta Città 30 nel 2019 e, proprio in quell’anno, ha fatto registrare 0 morti ai danni di pedoni, ciclisti e bambini sulle strade assieme a Oslo.
  • LIONE: dal 30 marzo 2022 – quando Lione è divenuta una Città 30 – all’anno successivo, il numero di incidenti è diminuito del 22%, mentre i feriti ospedalizzati hanno registrato un calo del 40%.
Cartello a Lione

  • LONDRA: nel marzo 2020 è stato introdotto il limite di 20 mph su un gran numero di strade, con l’obiettivo di attuarlo su ulteriori 220 km entro la fine del 2024.
  • MADRID: il limite di 30 km/h è stato introdotto nel 2018. Oggi si possono raggiungere i 20 km/h sulle vie a senso unico, i 30 km/h sulle vie con una sola corsia per senso di marcia e i 50 km/h sulle altre.
  • NANTES: oltre l’80% delle strade cittadine ha il limite a 30 km/h. Oltre al numero di incidenti che coinvolgono pedoni e ciclisti, è sensibilmente diminuito anche l’inquinamento acustico.
  • TOLOSA: da gennaio 2024, il limite di 30 km/h si estende all’85% della città. Il progetto prevede la progressiva sostituzione della segnaletica verticale con quella orizzontale, composta da bolli a terra.
  • VALENCIA: da giugno 2019, il limite a 30 km/h è stato esteso dal solo centro a tutte le vie a senso unico e a corsia unica della città. Oggi il 73% delle strade cittadine prevede questo limite.
  • ZURIGO: la città svizzera ha cominciato a introdurre i primi limiti a 30 km/h nel 1991. Attualmente numerose strade presentano limiti a 20 e 30 km/h.

Confidiamo di vedere applicati al più presto questi limiti anche in tante altre città del mondo! Come dimostrato da queste realtà, il numero di incidenti mortali o con feriti ospedalizzati e di incidenti in generale è diminuito nettamente.

In più si vedono enormi migliorie anche per quanto concerne l’inquinamento acustico, mentre non si notano peggioramenti riguardo ai tempi di percorrenza.

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