Quante biciclette si vendono ogni anno in Italia? La risposta è cambiata parecchio negli ultimi anni. Il mercato della bicicletta ha vissuto un vero e proprio boom durante la pandemia, quando la bici è diventata per molti italiani un mezzo di trasporto, uno strumento per fare sport e anche un modo per trascorrere il tempo libero. Dopo quei numeri eccezionali, però, il mercato è tornato a ridimensionarsi.
I dati di ANCMA, l’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, permettono di ricostruire abbastanza bene questa evoluzione e raccontano una storia interessante: le vendite complessive sono diminuite rispetto al picco del 2020-2021, ma le e-bike hanno continuato a guadagnare spazio nel mercato italiano.
Quante bici si vendono in Italia?
Secondo gli ultimi dati disponibili di ANCMA, nel 2025 in Italia sono state vendute circa 1,303 milioni di biciclette, considerando insieme biciclette tradizionali ed e-bike. Il dato è il risultato di:
- 1.047.000 biciclette tradizionali
- 256.000 e-bike
Il confronto con gli anni del boom è significativo. Nel 2021 erano state vendute complessivamente circa 1,975 milioni di biciclette, di cui 1,68 milioni tradizionali e 295.000 e-bike.
Vendite di biciclette in Italia
| Anno | Bici tradizionali | E-bike | Totale |
| 2020 | 1.730.000 | 280.000 | 2.010.000 |
| 2021 | 1.680.000 | 295.000 | 1.975.000 |
| 2022 | 1.435.000 | 337.000 | 1.772.000 |
| 2023 | 1.090.000 | 273.000 | 1.363.000 |
| 2024 | 1.080.000 | 274.000 | 1.354.000 |
| 2025 | 1.047.000 | 256.000 | 1.303.000 |
Fonte: elaborazione su dati ANCMA. I valori si riferiscono alle vendite di biciclette tradizionali ed e-bike.
Il mercato della bici è davvero crollato?
Guardando soltanto il numero totale delle biciclette vendute, il calo rispetto al 2020 e al 2021 è evidente. Nel 2020 si superò la soglia dei 2 milioni di biciclette vendute, mentre nel 2025 il mercato si è fermato a circa 1,32 milioni di pezzi. Ma parlare semplicemente di “crollo del mercato della bici” sarebbe probabilmente riduttivo.
Il 2020 e il 2021 sono stati anni eccezionali, caratterizzati da una domanda molto elevata e da difficoltà di approvvigionamento e disponibilità dei prodotti. Il mercato successivo ha quindi attraversato una fase di normalizzazione.
Il dato più interessante è forse un altro: il peso delle e-bike è cresciuto in modo significativo. Nel 2021 le biciclette a pedalata assistita rappresentavano circa il 15% delle vendite complessive. Nel 2025 la loro quota è salita a circa il 20%.
Ciò significa che, mentre il numero complessivo di biciclette vendute è diminuito, la presenza delle e-bike sul mercato italiano è diventata strutturalmente più importante.
Le e-bike sono il futuro del mercato?
I numeri degli ultimi anni sembrano indicare che la bicicletta a pedalata assistita abbia conquistato uno spazio stabile nel mercato italiano. Il dato è particolarmente interessante perché le vendite di e-bike hanno raggiunto il loro massimo nel 2022, con circa 337.000 pezzi, per poi stabilizzarsi su numeri che vanno da 256.000 a 274.000 nel triennio 2023/2025.
Non siamo quindi davanti a una crescita continua anno dopo anno. Siamo piuttosto di fronte a un mercato che, dopo la forte espansione degli anni precedenti, sembra aver trovato un nuovo equilibrio. Nel frattempo, però, la quota delle e-bike sul totale continua a essere molto più alta rispetto al periodo precedente alla pandemia.

Nel 2019, per esempio, erano state vendute circa 195.000 e-bike, mentre nel 2025 il dato è stato di circa 256.000. Il mercato complessivo è quindi tornato molto più vicino ai livelli precedenti al boom, ma le biciclette elettriche hanno mantenuto una presenza decisamente maggiore.
Il mercato italiano della bici dopo il boom del Covid
I dati raccontano quindi tre fasi abbastanza chiare.
- Prima del boom: il mercato italiano era caratterizzato da volumi più contenuti e da una crescita progressiva delle e-bike.
- 2020-2021: la pandemia porta il mercato a livelli eccezionali, con oltre 2 milioni di biciclette vendute nel 2020 e quasi 2 milioni nel 2021.
- Dal 2022 al 2025: il mercato si ridimensiona e le vendite complessive diminuiscono, mentre le e-bike mantengono una quota molto più importante rispetto al passato.
La situazione attuale non sembra quindi quella di un mercato della bicicletta “sparito” dopo il Covid, ma è piuttosto quella di un settore che, pur ridimensionando i volumi rispetto agli anni record, ha cambiato la propria composizione.
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