Se vai in bicicletta con una certa frequenza, prima o poi potresti chiederti se valga davvero la pena acquistare un ciclocomputer GPS. La risposta, secondo me, è sì, soprattutto oggi che non è più necessario spendere cifre molto elevate per avere un dispositivo completo e affidabile.
Un ciclocomputer GPS può essere utile sia a chi pedala per passione e voglia semplicemente conoscere distanza, velocità e percorso, sia al ciclista più esperto che desideri controllare i propri allenamenti, collegare sensori, usare Strava o seguire un itinerario.
In commercio esistono però modelli molto diversi tra loro. Alcuni sono pensati soprattutto per registrare i dati dell’uscita, mentre altri offrono funzioni più avanzate come la navigazione GPS, l’importazione di percorsi GPX e le mappe a colori.
Per questo motivo ho selezionato alcuni ciclocomputer GPS sotto i 100 euro che possono rispondere a esigenze differenti, dai modelli più semplici fino a quelli dotati di navigazione e cartografia.
I migliori ciclocomputer GPS sotto 100 euro
La tabella seguente mette a confronto i modelli che ho selezionato. Non si tratta necessariamente di una classifica dal migliore al peggiore: ogni ciclocomputer ha caratteristiche diverse e può essere più adatto a un determinato tipo di ciclista.
| Modello | Caratteristiche principali | Prezzo (offerta Amazon) |
| GEOID CC700 Pro (foto 1) | GPS, mappe a colori, navigazione cartografica, touchscreen 2,8″, ANT+, Bluetooth, Wi-Fi, GPX, autonomia fino a 25 ore | GEOID CC700 Pro GPS Ciclocomputer Touchscreen |
| GEOID CC700 | GPS, navigazione, importazione GPX, ANT+, Bluetooth, Wi-Fi, Strava, TrainingPeaks, autonomia fino a 25 ore | GEOID CC700 GPS Contachilometri Bici Senza Fili |
| Magene C506 (foto 2) | GPS, navigazione cartografica, display a colori 2,4″, touchscreen, Wi-Fi, Bluetooth, GPX, autonomia fino a 24 ore | Magene C506 Ciclocomputer GPS Senza Fili |
| Magene C506SE | GPS, navigazione tramite traccia, display a colori 2,4″, Wi-Fi, Bluetooth, dati personalizzabili, 11 lingue | Magene C506SE GPS Ciclocomputer |
| CYCPLUS M1 (foto 3) | GPS, Bluetooth, ANT+, Strava, sensori di velocità, cadenza e frequenza cardiaca, autonomia dichiarata fino a 60 ore | CYCPLUS M1 Ciclocomputer GPS Wireless |
| COOSPO BC107 (foto 4) | GPS, Strava, ANT+, Bluetooth, sensori di velocità, cadenza e frequenza cardiaca, IP67, autonomia fino a 28 ore | COOSPO BC107 Ciclocomputer GPS Senza Fili |
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Che cos’è un ciclocomputer GPS?
Il ciclocomputer GPS è un dispositivo elettronico progettato per essere montato sul manubrio o sull’attacco manubrio della bicicletta e permette di registrare e visualizzare numerose informazioni durante una pedalata.
A differenza dei vecchi ciclocomputer che impiegavano un sensore installato sulla ruota per calcolare velocità e distanza, i modelli GPS utilizzano i segnali dei satelliti per determinare la posizione della bicicletta e registrare il percorso effettuato. A seconda del modello, sul display puoi visualizzare informazioni come:
- velocità attuale
- velocità media
- velocità massima
- distanza percorsa
- durata dell’uscita
- altitudine
- dislivello
- traccia GPS
- temperatura
- dati relativi all’allenamento
I modelli più evoluti possono inoltre collegarsi a sensori esterni per rilevare la frequenza cardiaca, la cadenza di pedalata e altri parametri.
Perché acquistare un ciclocomputer GPS?
Se non hai mai usato un ciclocomputer GPS, potresti chiederti se sia davvero necessario. La mia risposta personale è che, una volta provato, è difficile tornare indietro. Non perché sia indispensabile per andare in bicicletta, naturalmente. Puoi pedalare benissimo anche senza alcun dispositivo elettronico. Ma avere davanti agli occhi i dati della propria uscita cambia in parte il modo di vivere la bicicletta.
Puoi sapere immediatamente quanti chilometri hai percorso, controllare la velocità, capire quanto dislivello hai affrontato e, soprattutto, conservare la traccia della tua uscita.
Per chi pedala occasionalmente, questo può essere semplicemente un modo divertente per conoscere meglio i propri percorsi. Per chi pedala frequentemente, invece, il ciclocomputer può diventare uno strumento molto più importante. E per chi si allena, può trasformarsi in un vero e proprio strumento di lavoro.
Ciclocomputer GPS e smartphone: sono la stessa cosa?
No. Anche se oggi lo smartphone può svolgere molte delle funzioni di un ciclocomputer, i due dispositivi non sono equivalenti.
- Lo smartphone ha un display più grande e può essere usato con numerose applicazioni GPS, ma durante un’uscita in bicicletta presenta alcuni svantaggi.
- Un ciclocomputer è progettato specificamente per essere utilizzato in bicicletta. È generalmente più leggero, consuma meno batteria e può essere lasciato sul manubrio per tutta la durata dell’uscita. Inoltre, i modelli compatibili con ANT+ e Bluetooth possono collegarsi direttamente a sensori di velocità, cadenza e frequenza cardiaca.
Lo smartphone rimane comunque molto utile, soprattutto per pianificare un itinerario, controllare le mappe o usare le applicazioni dedicate al ciclismo. Per questo, secondo me, smartphone e ciclocomputer non devono necessariamente essere considerati alternativi, ma possono tranquillamente essere impiegati insieme.
GPS, navigazione e cartografia: qual è la differenza?
Questa è una delle differenze più importanti da comprendere quando si acquista un ciclocomputer. Il fatto che un dispositivo abbia il GPS non significa automaticamente che sia in grado di guidarti lungo un percorso.
- Un ciclocomputer GPS di base può utilizzare il segnale satellitare per registrare la posizione e quindi salvare la traccia dell’uscita.
- Un modello con navigazione può invece permettere di caricare un percorso e seguirlo durante la pedalata.
- Un dispositivo con navigazione cartografica offre un livello ancora superiore: sul display puoi visualizzare una vera mappa e, a seconda del modello, vedere strade, nomi delle vie, indicazioni delle svolte e altri elementi utili.
Questa differenza è particolarmente importante per chi ama viaggiare in bicicletta, affrontare percorsi sconosciuti o fare cicloturismo.
Cosa significa importare un percorso GPX?
Il formato GPX viene usato per memorizzare informazioni relative a percorsi e tracce GPS. In pratica, puoi scaricare o creare un itinerario e trasferirlo sul tuo ciclocomputer compatibile e, una volta caricato, il dispositivo può permetterti di seguire il percorso durante la pedalata.
Non tutti i ciclocomputer GPS economici supportano questa funzione e, anche quando è presente, il modo in cui viene visualizzato il percorso può cambiare molto da un modello all’altro. Alcuni mostrano semplicemente una traccia da seguire, mentre i modelli più evoluti possono offrire mappe a colori, nomi delle strade e indicazioni di svolta.
I ciclocomputer GPS economici hanno senso?
Secondo me sì, ma bisogna avere aspettative realistiche. Se spendi meno di 100 euro puoi trovare ciclocomputer GPS molto interessanti, ma non devi aspettarti necessariamente le stesse caratteristiche dei dispositivi di fascia alta che costano diverse centinaia di euro.
La cosa importante è capire quali funzioni ti servono davvero. Se vuoi soltanto registrare le tue uscite e visualizzare velocità, distanza e percorso, non hai bisogno di spendere molto. Se invece vuoi mappe complete, navigazione avanzata, indicazioni di svolta e una gestione più evoluta dei percorsi, devi orientarti verso i modelli più completi della fascia di prezzo.
Quali caratteristiche controllare prima di acquistare un ciclocomputer GPS?
Prima di scegliere il modello, ti consiglio di considerare alcuni aspetti.
| Caratteristica | A cosa serve | Quando è importante |
| GPS | Registra posizione, distanza e percorso | Utile per qualsiasi tipo di uscita |
| Navigazione GPS | Permette di seguire un itinerario preimpostato | Utile per chi esplora nuovi percorsi |
| Mappe cartografiche | Mostra strade e informazioni geografiche sul display | Utile per cicloturismo e percorsi sconosciuti |
| Importazione GPX | Permette di caricare percorsi sul ciclocomputer | Utile per seguire itinerari pianificati |
| ANT+ e Bluetooth | Collegano sensori e altri dispositivi compatibili | Importante per allenamento e monitoraggio |
| Compatibilità Strava | Permette di sincronizzare le attività registrate | Utile per chi utilizza Strava |
| Autonomia | Determina quanto a lungo puoi usare il dispositivo | Importante per uscite lunghe e cicloturismo |
| Dimensione dello schermo | Influisce sulla leggibilità dei dati e delle mappe | Particolarmente importante per la navigazione |
GPS e sistemi satellitari
Un buon GPS deve riuscire ad acquisire il segnale rapidamente e mantenere una buona precisione durante la pedalata. I modelli più avanzati possono utilizzare diversi sistemi satellitari contemporaneamente, migliorando la capacità di localizzazione in condizioni più difficili.
Autonomia
La batteria è fondamentale. Se utilizzi il ciclocomputer per brevi uscite, 15-20 ore possono essere sufficienti. Se invece fai escursioni molto lunghe, viaggi in bicicletta o partecipi a randonnée, una maggiore autonomia può diventare un elemento decisivo.
ANT+ e Bluetooth
La compatibilità con ANT+ e Bluetooth è importante se vuoi collegare sensori esterni. Puoi usare, a seconda del dispositivo, sensori per velocità, cadenza, frequenza cardiaca e potenza. Se pensi di utilizzare il ciclocomputer anche per allenarti, controlla attentamente quali protocolli e quali sensori siano supportati.
Strava e applicazioni
Per molti ciclisti, la possibilità di sincronizzare automaticamente le attività con Strava è ormai quasi indispensabile. Prima di acquistare un ciclocomputer, verifica quindi quali applicazioni siano compatibili e come avvenga la sincronizzazione dei dati.
Navigazione e mappe
Se percorri spesso strade che non conosci, questa potrebbe essere la caratteristica più importante. Un GPS che registra semplicemente la traccia non è la stessa cosa di un dispositivo che offre mappe complete e navigazione. Se questa dovesse essere la tua esigenza principale, presta particolare attenzione a questo aspetto.
Dimensioni e leggibilità dello schermo
Un display più grande non è necessariamente sempre migliore. Deve essere sufficientemente leggibile durante la pedalata, anche in condizioni di forte luce. Per chi utilizza il dispositivo soprattutto per visualizzare pochi dati, anche uno schermo compatto può essere sufficiente. Per la navigazione, invece, un display più grande può risultare molto più comodo.
Ciclocomputer GPS: serve davvero a tutti?
No, e penso sia giusto dirlo. Se pedali una volta ogni tanto e percorri sempre le stesse strade, probabilmente puoi farne tranquillamente a meno. Se invece pedali regolarmente, esplori nuovi percorsi, vuoi tenere traccia delle tue uscite o stai iniziando ad allenarti con maggiore continuità, un ciclocomputer GPS può diventare uno degli accessori più utili da avere sulla bici.
La cosa interessante è che oggi puoi scegliere il dispositivo in base alle tue reali necessità e non devi necessariamente acquistare il modello più costoso. Puoi partire da un dispositivo GPS essenziale, oppure scegliere un modello più completo se vuoi navigazione, mappe, sensori e funzioni di allenamento.
Conclusioni
Il mercato dei ciclocomputer GPS è diventato molto più accessibile rispetto al passato. Oggi, con un budget inferiore ai 100 euro, è possibile trovare dispositivi che offrano GPS, Bluetooth, ANT+, compatibilità con sensori e sincronizzazione con applicazioni come Strava.
I modelli più avanzati della selezione aggiungono inoltre navigazione e cartografia, mentre altri puntano soprattutto sulla semplicità, sull’autonomia o sulla compatibilità con i sensori. La scelta, quindi, dipende soprattutto da ciò che vuoi fare con il tuo ciclocomputer.
Se cerchi un dispositivo semplice per registrare le tue uscite, puoi orientarti verso i modelli entry-level. Se vuoi collegare sensori e usare Strava, conviene verificare attentamente la compatibilità con ANT+ e Bluetooth. Se invece vuoi esplorare nuovi percorsi e avere un aiuto durante la navigazione, vale la pena investire in un modello con supporto GPX e navigazione più evoluta.
In ogni caso, il mio consiglio è di non scegliere un ciclocomputer soltanto in base al prezzo. La caratteristica più importante è acquistare un dispositivo che abbia davvero le funzioni che utilizzerai durante le tue pedalate.
FAQ sui ciclocomputer GPS
Sì, un ciclocomputer GPS con ricevitore satellitare integrato può registrare posizione, distanza e percorso anche senza essere collegato allo smartphone. Il telefono può essere necessario per alcune funzioni aggiuntive, come la sincronizzazione dei dati o la gestione dei percorsi.
Un ciclocomputer GPS può usare i satelliti per registrare il percorso e calcolare posizione e distanza. Un modello con navigazione permette invece di seguire un itinerario precedentemente caricato. I modelli con cartografia offrono un livello ancora superiore, mostrando mappe e informazioni sulle strade.
Sì, diversi modelli possono sincronizzare le attività registrate con Strava. È comunque importante verificare la compatibilità specifica del dispositivo prima dell’acquisto.
Il sensore di cadenza misura il numero di pedalate effettuate al minuto ed è particolarmente utile per chi voglia controllare e migliorare la propria tecnica di pedalata.
Dipende dall’impiego. Lo smartphone è più versatile e ha uno schermo più grande, mentre il ciclocomputer è progettato specificamente per la bicicletta, consuma generalmente meno batteria ed è più pratico da usare durante una lunga pedalata.
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