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Dassi Interceptor, la bici da corsa in grafene

Prima bici da corsa realizzata con il telaio in grafene, la Dassi Interceptor continua a far parlare di sé ancora oggi. Dassi, casa britannica, ha deciso infatti di investire per prima in questo materiale proponendosi dunque come punto di riferimento per eventuali concorrenti futuri. In questo post vi porterò alla scoperta di alcuni dettagli tecnici e dei prezzi di listino della Dassi Interceptor oltre a qualche info in più sul grafene.

Dassi Interceptor, specifiche tecniche e listino prezzi

La Dassi Interceptor è disponibile al pubblico a un prezzo di listino di 5.995 sterline britanniche come kit telaio. Con montaggio completo, i prezzi invece variano a seconda dei componenti scelti dall’acquirente. Come riportato sul sito web aziendale, i modelli standard della Dassi Interceptor costano tra le 8.000 e le 9.000 sterline britanniche. Il montaggio base prevede:

  • Telaio in grafene
  • Gruppo: Campagnolo Record meccanico
  • Ruote: Campagnolo Shamal Mille
  • Manubrio: Deda Superleggera
  • Coperture: Vittoria Corsa G+
  • Sella: Prologo Scratch 2 Nack

Se invece desideraste il montaggio Super-Deluxe, il prezzo supera le 14.000 sterline britanniche e i componenti sono:

  • Telaio in grafene
  • Gruppo elettronico SRAM Red eTap
  • Guarnitura: THM Clavicula
  • Ruote: Lightweight Meileinstein Obermayer Schwarz Edition
  • Gomme: Veloflex Carbon
  • Manubrio: Cinelli Ram 3
  • Sella: Fizik Antares 00
  • Freni: THM Fibula
  • Movimento centrale: CeramicSpeed

Grafene, qualche info

Il grafene è un materiale costituito da uno strato monoatomico di atomi di carbonio, scoperto nel 2004 dagli scienziati Andrej Gejm e Konstantin Noveselov presso i laboratori dell’Università di Manchester. In parole povere, potremmo definire il grafene come un foglio di carbonio dello spessore di un atomo. Questo materiale è già stato utilizzato in numerosi settori, ma le sue reali potenzialità sono ancora in fase di scoperta.

Sul sito di Dassi, sulla pagina dedicata al grafene, campeggia la seguente scritta:

200 volte più forte dell’acciaio, 10 volte più duro del diamante, ma incredibilmente flessibile

Staremo a vedere, ma oggi i telai nella classica fibra di carbonio continuano a dominare la scena. Segue l’alluminio come materiale di gamma medio-bassa, mentre acciaio e titanio rappresentano una piccola nicchia del mercato. Il grafene non ha ancora conosciuto grandi utilizzi, ma… siamo convinti che qualcuno proverà a seguire questa strada al più presto.

Riccardo Tempo

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