Disegno di un ciclista che pedala col caldo in estate

L’estate è una delle stagioni preferite dai ciclisti: le giornate sono lunghe, le ore di luce abbondano e le occasioni per allenarsi non mancano. Tuttavia, le alte temperature possono trasformare un’uscita piacevole in una giornata difficile da gestire.

Chi pratica ciclismo su strada, mountain bike o gravel sa bene che il caldo può incidere sulle prestazioni molto più di quanto non si immagini. Per questo motivo è importante adottare alcuni accorgimenti che permettano di continuare a pedalare in sicurezza anche durante i mesi estivi.

Perché il caldo mette in difficoltà il ciclista

Quando la temperatura aumenta, il corpo deve lavorare maggiormente per mantenere stabile la propria temperatura interna. Il risultato è una sensazione di fatica che può comparire prima del previsto, accompagnata da una maggiore frequenza cardiaca e da una sudorazione più abbondante.

Per questo motivo è normale notare prestazioni inferiori rispetto a quelle ottenute nelle giornate più fresche. Accettare questa situazione e adattare il proprio allenamento alle condizioni climatiche è spesso la scelta più intelligente.

Scegliere l’orario giusto

Non esiste un orario perfetto valido per tutti… molto dipende dalla zona in cui si vive, dall’umidità e dalle condizioni meteorologiche della giornata.

Tempo e Mendini pedalano di notte nell'Aralkum
Io (a dx) e Marco Mendini durante la pedalata nell’Aralkum in Uzbekistan (agosto 2019, foto Marcello Vaglia)

In generale è consigliabile evitare le ore più calde, ma bisogna ricordare che una serata estiva sul mare può risultare molto più afosa rispetto a una mattinata in collina. Molti ciclisti preferiscono partire all’alba proprio per sfruttare le temperature più gradevoli delle prime ore del giorno.

Bere regolarmente durante l’uscita

Con il caldo aumenta la perdita di liquidi attraverso il sudore e, per questo motivo, è importante bere con regolarità senza aspettare di avvertire una forte sensazione di sete.

Nelle uscite più lunghe alcuni ciclisti scelgono di usare sali minerali o altre bevande formulate per l’attività sportiva, soprattutto quando le temperature sono particolarmente elevate. Programmare eventuali soste per riempire le borracce può evitare spiacevoli inconvenienti durante il percorso.

Alimentazione: in estate cambia qualcosa?

Sì, le alte temperature possono rendere più difficile alimentarsi durante l’attività fisica. Molti ciclisti trovano più complicato consumare alimenti solidi nelle giornate molto calde, soprattutto durante le granfondo o le MTB marathon.

Per questo motivo, nelle uscite più lunghe, i gel energetici vengono spesso preferiti alle tradizionali barrette. Sono pratici da trasportare, facili da assumere e permettono di continuare ad alimentarsi anche quando il caldo riduce l’appetito.

Naturalmente ogni ciclista dovrebbe impiegare prodotti già testati in allenamento, evitando esperimenti il giorno di una gara o di un’uscita particolarmente impegnativa.

Abbigliamento estivo: semplicità prima di tutto

Quando fa caldo è importante indossare capi tecnici leggeri e traspiranti. Maglie ben ventilate, pantaloncini adeguati e un casco con una buona aerazione possono contribuire a migliorare il comfort durante la pedalata.

Anche la protezione solare non dovrebbe essere trascurata, soprattutto nelle uscite di diverse ore sotto il sole.

Attenzione alle grandi salite alpine

Le regole cambiano quando si pedala in alta montagna. Chi infatti affronta all’alba salite come il passo Gavia (foto a sx, io e Marcello Vaglia, agosto 2017) o il passo dello Stelvio (foto a dx, io, Cesare Kaltenbacher e Marcello Vaglia, agosto 2022), può trovare temperature decisamente inferiori rispetto a quelle presenti nel fondovalle.

In questi casi può essere utile avere con sé un gilet antivento o un capo leggero da indossare soprattutto durante le lunghe discese. Si tratta però di situazioni molto diverse rispetto a quelle che si incontrano durante una normale uscita estiva in pianura o lungo la costa.

La mia esperienza a Bormio 2000

Molti anni fa affrontai la salita di Bormio 2000 in un caldo pomeriggio estivo, durante il mese di agosto. Durante l’ascesa iniziai ad avvertire pulsazioni insolitamente elevate, una forte sensazione di debolezza e la percezione che il corpo non stesse più reagendo normalmente allo sforzo.

Non fu una situazione particolarmente grave (decisi di fermarmi a bordo strada, versandomi sulla testa l’acqua della borraccia e, dopo una pausa di qualche minuto, rientrai a casa), ma mi fece capire quanto il caldo possa influenzare il rendimento e il benessere del ciclista.

Da allora cerco quasi sempre di evitare le ore più calde della giornata, soprattutto quando sono previste lunghe salite o allenamenti particolarmente impegnativi.

Ascoltare il proprio corpo

Ogni ciclista reagisce in modo diverso alle alte temperature. Se durante l’uscita dovessero comparire sintomi insoliti come forte debolezza, nausea, vertigini o un generale senso di malessere, è opportuno interrompere l’attività e cercare condizioni più favorevoli.

Nessun allenamento vale il rischio di mettere in secondo piano la propria salute e in ogni caso, come ho già scritto, il mio consiglio resta di evitare le ore più calde della giornata per qualsiasi attività sportiva outdoor, che si tratti di ciclismo su strada, mountain bike, escursionismo o altre attività all’aria aperta.

FAQ – Caldo in bici

È meglio uscire al mattino o alla sera?

Dipende dalla zona e dalle condizioni climatiche. In molte situazioni la mattina presto offre temperature più gradevoli, ma non esiste una regola valida per tutti.

I gel energetici sono utili quando fa caldo?

Molti ciclisti li trovano più pratici rispetto alle barrette durante le giornate particolarmente calde, soprattutto nelle uscite lunghe.

Bisogna modificare l’allenamento in estate?

Spesso sì. Temperature elevate e umidità possono rendere necessario ridurre intensità o durata dell’allenamento.

In montagna servono indumenti aggiuntivi anche in estate?

Sulle grandi salite alpine può essere utile portare un gilet antivento o un capo leggero per affrontare le discese nelle prime ore del mattino. Anche un paio di guanti da ciclismo può rivelarsi molto utile nelle lunghe discese ad alta quota.

Conclusioni

Pedalare in estate può essere estremamente piacevole, ma richiede qualche attenzione in più rispetto alle altre stagioni. Scegliere l’orario giusto, curare idratazione e alimentazione, utilizzare un abbigliamento adeguato e ascoltare il proprio corpo permette di affrontare il caldo con maggiore tranquillità.

Con un po’ di esperienza e buon senso è possibile continuare a divertirsi in bicicletta anche durante le giornate più calde dell’anno.

Nota sulle ultime due immagini. A sx, io alla partenza dell’Izoard e a dx, in vetta al Galibier. Agosto 2021 (foto Simone Colombo).

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