Col de la Couillole, foto cover

La salita del Col de la Couillole, punto di arrivo della ventesima tappa del Tour de France 2024, venne scalata per la prima volta alla Grande Boucle nel 1975, mentre alla Parigi-Nizza è stata proposta sia nel 2017 sia nel 2023.

Il record di scalata è di Tadej Pogačar con 39’17” ottenuto proprio al Tour de France 2024, con una VAM di 1.792 m/h. Il record di scalata precedente apparteneva a Richie Porte con 41’51” realizzato alla Parigi-Nizza nel 2017.

I dati della salita del Col de la Couillole (ciclismo)

Posta a un’altitudine di 1.678 metri nel dipartimento delle Alpi Marittime nel sud della Francia, questa ascesa presenta una lunghezza di 15,7 km, una pendenza media del 7,1% e un dislivello di 1.128 metri, essendo il punto di partenza situato ai 550 metri sul livello del mare di Saint-Sauveur-sur-Tinée.

Come potrete vedere dall’immagine sottostante, la salita del Col de la Couillole ha pendenze piuttosto regolari, se si esclude il facilissimo primo km all’1,4%. Da lì in avanti i corridori troveranno km con pendenze al 6,5%, 7%, 7,5% o all’8%.

Andiamo ora a scoprire la storia del Col de la Couillole legata al mondo del ciclismo professionistico, in particolar modo a due corse storiche del calibro del Tour de France e della Paris-Nice.

Il Col de la Couillole al Tour de France e alla Parigi-Nizza

Il 13 luglio 1975, durante la quindicesima tappa del Tour de France tra Nizza e Par-Loup di 217,5 km, avvenne qualcosa di assolutamente inatteso, anche se alcuni segnali c’erano già stati il giorno prima sulle pendenze del Puy de Dôme.

Il belga Eddy Merckx appariva imbattibile anche in quell’occasione e, dopo aver vinto 5 Tour de France su un totale di 5 partecipazioni, sembrava involato verso il sesto successo, soprattutto tenendo conto che in quel 1975 aveva trionfato in corse quali Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre e Liegi-Bastogne-Liegi, oltre alla piazza d’onore alla Parigi-Roubaix.

Eddy Merckx in maglia gialla davanti a Bernard Thévenet al Tour de France 1975

Dopo tredici tappe Merckx guidava la classifica generale con 1’32” sul francese Bernard Thévenet ma, lungo la salita del Puy de Dôme, un “tifoso” colpì il belga con un pugno al fegato a 150 metri dal traguardo. Merckx, un po’ in difficoltà dopo gli attacchi di Van Impe e Thévenet, riuscì comunque a tagliare il traguardo in terza posizione, ma ciò gli avrebbe causato seri problemi nei giorni seguenti.

Partito da Nizza con 58″ di vantaggio su Thévenet, perse quel giorno 1’56” da quest’ultimo, ritrovandosi dunque lui con 58″ di ritardo. Merckx cercò di attaccare proprio sulla discesa del Col de la Couillole, ma sulla salita finale di Pra-Loup andò in crisi, cedendo definitivamente la maglia gialla all’avversario.

Thévenet vinse il Tour ’75 con 2’47” su Merckx, il quale salì in quell’occasione per l’ultima volta sul podio di un Grande Giro.

Il Col de la Couillole sarebbe invece tornato come assoluto protagonista alla Parigi-Nizza del 2017, ascesa finale durante la settima tappa (Nizza – Col de la Couillole di 177 km). Quel giorno l’australiano Richie Porte precedette lo spagnolo Alberto Contador di 21″ e l’irlandese Daniel Martin di 32″.

Richie Porte in trionfo sul Col de la Couillole alla Parigi-Nizza nel 2017

Anche la settima tappa della Parigi-Nizza 2023 si disputò da Nizza al Col de la Couillole, ma questa volta la lunghezza fu di 142,9 km. La vittoria andò allo sloveno Tadej Pogačar, il quale precedette il francese David Gaudu di 2″ e il danese Jonas Vingegaard di 6″.

Quel giorno il ritmo non fu particolarmente sostenuto e Pogačar concluse la salita in 43’52”.

Tadej Pogačar vince sul Col de la Couillole alla Parigi-Nizza nel 2023. Alle sue spalle David Gaudu

La Nizza – Col de la Couillole di 132,8 km e 4.600 metri di dislivello positivo ha visto il trionfo di Tadej Pogačar il quale, rimasto a ruota del rivale Jonas Vingegaard negli ultimi km, lo ha poi staccato di 7″ nel finale.

Alle loro spalle è giunto il fuggitivo Richard Carapaz a 23″, quindi Remco Evenepoel a 53″ e poi l’altro fuggitivo Enric Mas a 1’07”.

Tappa percorsa ad appena un giorno di distanza da quella comprendente dure salite quali il Col de Vars, il Col de la Bonette e Isola 2000, ha mostrato ancora una volta lo strapotere del ciclista sloveno al Tour de France 2024.

Per maggiori info sulla ventesima tappa del Tour de France 2024, vi rimandiamo alla pagina dedicata alla Nice – Col de la Couillole sul sito web ufficiale della Grande Boucle.

2 pensiero su “Col de la Couillole, la salita finale del Tour de France 2024”

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