Colnago V4Rs in colorazione UAE Team Emirates

Colnago V4Rs è la bici da corsa con cui Tadej Pogačar e i compagni dell’UAE Team Emirates corrono le più importanti gare internazionali a partire dalla stagione 2023.

Quarta generazione della gloriosa serie V, questa bici presenta importanti innovazioni rispetto al passato, di cui andremo a parlare in modo approfondito nell’articolo.

Prima di passare alle questioni tecniche, andiamo però a vedere qualche curiosità riguardante i prezzi delle nuove V4Rs. Vi anticipiamo che le Colnago V4Rs sono compatibili con i gruppi Campagnolo, Shimano e SRAM.

Colnago R4Vs: prezzo (2024)

  • Super Record Wireless: 11.900 euro
  • Dura-Ace Di2 + Power meter: 10.415 euro
  • Red eTap AXS + Power meter: 9.800 euro
  • Dura-Ace Di2: 9.750 euro
  • Red eTap AXS: 9.300 euro
  • Ultegra Di2: 7.600 euro
  • Force eTap AXS D2: 7.600 euro

Vi segnaliamo abbiamo indicato il prezzo riguardante il montaggio base per ogni gruppo. Per esempio, se doveste optare per un Campagnolo Super Record Wireless, dovreste aggiungere 2.500 euro in caso di acquisto del set di ruote Campagnolo Bora Ultra WTO 45 DB.

Oppure, se doveste scegliere uno Shimano Dura-Ace Di2, il prezzo si riferisce al set di ruote Fulcrum Racing 600 DB. Dovrete aggiungere 950 euro per una coppia di Fulcrum Racing Wind 420 DB, 1.750 euro per le Shimano Dura-Ace C50 WH-R9270 e 2.950 euro per le Enve WS SES 3.4 C.

In caso di SRAM Red eTap AXS, l’opzione base si riferisce alle Fulcrum Racing 600 DB, a cui dovrete aggiungere 1.400 euro per le Fulcrum Racing Wind 420 DB.

Colnago R4Vs: info tecniche

Colnago ha scelto un approccio race-to-race nello sviluppo delle R4Vs, progettandola a partire dagli input dei ciclisti professionisti dell’UAE Team Emirates. Questo approccio ha toccato tutte le aree principali collegate alla performance: aerodinamica, peso, rigidità dinamica, misura e geometrie, robustezza e facilità di manutenzione.

Tutte le parti hanno poi seguito il medesimo percorso di validazione attraverso quattro fasi: ideazione e progettazione, realizzazione del prototipo, collaudo interno e selezione del design, validazione completa del sistema in condizioni di gara.

Il nuovo manubrio in fibra di carbonio monoscocca CC.01 è sicuramente tra le più grandi novità in assoluto. Dal peso di 310 grammi in configurazione 110-410 e compatibile con le V3Rs e C68 (anche rim brake), il nuovo cockpit riduce la resistenza aerodinamica del 16% rispetto alle pieghe usate sulla V3Rs. L’adattatore D-Shaped è stato eliminato, mentre l’utilizzo dei profili alari NACA contribuisce a ridurre l’impatto del flusso aerodinamico.

Il supporto manubrio con aggancio a baionetta e regolazione flottante è disponibile in due differenti lunghezze e può ospitare Bryton, Garmin, Hammerhead o Wahoo. Il cockpit CC.01 fa inoltre da interfaccia del nuovo supporto da ciclocomputer stampato 3D, attualmente compatibile solo con l’unità Wahoo Bolt V2.

Disponibile in sette diverse misure (420, 455, 485, 510, 530, 550 e 570), il telaio è stato assemblato in tre parti, ovvero il triangolo principale, il carro posteriore lato sinistro e il carro posteriore lato destro. Tra le varie novità, segnaliamo che la relazione fra la lunghezza del tubo piantone e il reach è più contenuta, facendo sì che vi sia un margine maggiore per sistemare l’altezza sella senza perdere troppo in maneggevolezza. Il movimento centrale è il T47.

Il peso del telaio non verniciato, in taglia 485, è di 798 grammi. Telaio e forcella pronti per la verniciatura pesano invece 1.173 grammi, mentre il kit telaio raggiunge i 1.668 grammi complessivi. Non male il miglioramento rispetto al recente passato, visto che il peso del kit telaio della V3Rs in misura 50 (che equivale alla 485 della V4Rs) è di 1.715 grammi, con la forcella da 390 grammi contro i 375 grammi di quella attuale.

A proposito di forcella, l’area frontale della V4Rs è stata totalmente rivista grazie al lavoro svolto nella Galleria del Vento del Politecnico di Milano e la nuova forcella, che ora può ospitare pneumatici fino a 32 mm, ha portato a definire un nuovo tubo sterzo dalla forma a clessidra con la zona superiore maggiorata. Anche i pendenti del carro posteriore hanno nuove forme.

Colnago, da sempre marchio innovatore nel mondo del ciclismo, cerca dunque di compiere un ulteriore salto di qualità e questa V4Rs ha tutte le carte in regola per rappresentare un importante punto di riferimento per la prossima stagione. A breve la vedremo all’opera grazie a Tadej Pogačar e compagni sulle strade delle gare più prestigiose in ambito internazionale, potendone dunque apprezzare ancora di più alcuni dettagli.

Qui trovate i nostri articoli sulla Colnago C68, sulla Colnago Gioiello e sulla Colnago G4-X. Per saperne di più e continuare a rimanere aggiornate/i sulle news della casa italiana, vi invitiamo a cliccare sul sito web Colnago.

5 pensiero su “Colnago V4Rs: prezzi e info sulla nuova bdc”

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