Esistono numerosi tipi di bicicletta nel mondo e in questa breve guida su BiciMtbEbike.com cercheremo di fare un po’ di chiarezza su questo argomento.
Dalle bici da corsa alle mountain bike, passando per le biciclette elettriche, gravel bike, bici da triathlon e cronometro, ciclocross, fat bike, pista, città, BMX, pieghevoli, cargo, tandem, a scatto fisso, da bambini, senza pedali… ne troviamo per tutti i gusti.
Tenendo poi conto delle sottocategorie presenti in alcune tipologie, come per esempio nel mondo mtb (cross country, downcountry, trail, all-mountain, enduro e downhill), l’elenco è ancora più lungo. Siete pronti a partire per questo viaggio nel mondo delle bici con noi?
Quali sono i tipi di bici?
- Bici da corsa
- Mountain bike (mtb)
- Bicicletta elettrica (ebike)
- Gravel bike
- Bici da ciclocross
- Bici da cicloturismo
- Bici da triathlon – cronometro
- Bici da pista
- Bici da città
- BMX
- Fat bike
- Bici pieghevoli
- Bici a scatto fisso
- Cargo bike
- Tandem
- Bici da bambino
- Bici senza pedali
Bici da corsa
Le bici da corsa (o bdc) sono biciclette pensate per andare il più velocemente possibile su strada. Attualmente la maggior parte dispone di telaio in fibra di carbonio, seguita da modelli in lega di alluminio, in acciaio o in titanio. I modelli pensati per la competizione hanno geometrie “più corsaiole”, cioè più estreme. I modelli da endurance hanno invece geometrie più confortevoli, perfette per pedalare tante ore su un mezzo più comodo.

Passando alle gomme, i vecchi tubolari sono stati quasi completamente sostituiti da copertoncini e tubeless (misure 700×25 mm o 700×28 mm), mentre i freni a disco hanno soppiantato in buona parte i freni tradizionali. Se foste interessati alle bici per i lunghi viaggi, vi consigliamo di andare al capitolo sulle biciclette da cicloturismo. Se invece preferiste i terreni misti, date un occhio al paragrafo sulle gravel bike.
Mountain bike
Le mountain bike (o mtb) sono bici pensate appositamente per lo sterrato e sono state suddivise nel corso del tempo in diverse categorie. In più è possibile suddividerle tra front (o hardtail) e full (o biammortizzate): nel primo caso troviamo la sola forcella come sospensione, mentre nel secondo questa viene abbinata a un ammortizzatore posteriore. I telai sono in carbonio o in alluminio.
Le mtb da cross country (o XC) sono perfette per chi ami pedalare, una sorta di ciclismo su strada su sterrato. Quelle di alta gamma sono in carbonio, mentre quelle di media gamma o in carbonio o in alluminio. Le front sono più leggere ma, di contro, le full danno più sicurezza e stabilità in discesa. L’escursione delle sospensioni è di 100/110 mm e le gomme sono solitamente da 29″ (in taglia XS anche da 27,5″).

Le mtb da downcountry rappresentano una tipologia di recente creazione, una via di mezzo tra XC e trail. A differenza delle prime, hanno un’escursione leggermente maggiore, di solito di 120 mm.
Le trail bike raggiungono invece i 130/140 mm e sono perfette per chi voglia da un lato pedalare in salita su un mezzo non troppo pesante come invece potrebbe essere una mtb da all-mountain o da enduro e dall’altro divertirsi in discesa di più rispetto a chi abbia un mezzo da XC o downcountry. Quasi tutte le mtb da trail sono biammortizzate.
Il settore all-mountain comprende quelle mtb con escursione intorno ai 150/160 mm. Queste mtb sono considerate più da discesa che da pedalata. Al loro fianco troviamo le mtb da enduro, che possono andare dai 160 ai 180 mm di escursione. Ormai da molti anni a questa parte, troviamo esclusivamente mtb da enduro full, spesso montate in configurazione mullet (gomma anteriore da 29″ e posteriore da 27,5″).

Ci sono infine le mtb da downhill (o DH), adatte esclusivamente per la discesa e usate per affrontare i trail più estremi.
Biciclette elettriche
Le bici elettriche (o ebike) sono biciclette munite di motore e batteria. Possono essere di diversi tipi, cioè da strada, eMtb, eGravel, eCity, eCargo, eTrekking, pieghevoli. Nel tempo sono nati diversi motoristi e l’evoluzione è stata continua sotto numerosi punti di vista.

La potenza nominale massima continua del motore deve essere di 250 W, mentre la velocità massima può arrivare a 25 km/h secondo la legge.
Gravel bike
Le gravel bike, utilizzate inizialmente soprattutto in USA, stanno prendendo sempre più piede anche in Italia. Sono biciclette adatte ai terreni misti, con telai solitamente vicini a quelli delle bici da strada, seppur con geometrie meno spinte. Come gomme, troviamo soluzioni a partire da un light gravel (tipo 700×32 mm) fino ad arrivare a mezzi con 700×47 / 700×50 mm.

Ultimamente si sta espandendo notevolmente anche il settore delle gravel bike elettriche.
Bici da ciclocross
Le bici da ciclocross sono simili a quelle da strada, se si esclude qualche dettaglio, tipo le ruote meno rigide, gli pneumatici tassellati e le misure del telaio più compatte. In più nel ciclocross troviamo i pendenti posteriori più larghi, così da poter montare gomme più larghe e far scaricare il fango accumulato durante la gara.
Bici da cicloturismo
Le bici da cicloturismo devono essere adatte ai lunghi viaggi ed essere in grado di trasportare le borse del ciclista (qui si parla di bikepacking). Biciclette dalle geometrie estremamente confortevoli, solitamente dispongono di telai in carbonio o in acciaio.

Quest’ultimo, soprattutto per quanto riguarda i telaisti artigianali italiani, non è mai passato di moda, vista le sue caratteristiche tecniche perfette per questa tipologia di ciclismo.
Bici da triathlon – cronometro
Le bici da cronometro, munite di appendici sul manubrio, vengono utilizzate solitamente anche dagli appassionati di triathlon. Queste bici puntano sulla massima efficienza aerodinamica. I modelli top di gamma sono in carbonio.
Bici da pista
Il mondo delle bici da pista comprende diversi tipi di bici, in base alla disciplina praticata. Qui si vedono spesso grandi innovazioni che, in certi casi, passano un po’ in secondo piano vista la minore copertura mediatica del ciclismo su pista rispetto per esempio al ciclismo su strada o alla mtb. In un approfondimento a parte, vi parleremo nei dettagli delle biciclette da pista.
Bici da città
Le city bike sono le più diffuse al mondo. Dalla posizione molto comoda, queste bici sono sempre state storicamente le più economiche, nonostante negli ultimi anni siano stati realizzati anche modelli di maggiore pregio. Il segmento Urban sta crescendo anche nel mondo delle ebike. Secondo il Codice della Strada, l’uso urbano prevede l’obbligo di illuminazione.

In più numerose city bike prevedono un cestino anteriore, un piccolo portapacchi e un copricatena. Le ruote sono mediamente da 26″ o 28″ e le gomme sono una via di mezzo tra quelle lisce delle bici da corsa e quelle tassellate delle mtb.
BMX
Telaio, ruote di piccole dimensioni (dai 16″ ai 24″) e monocorona sono alcuni degli aspetti tecnici che caratterizzano le BMX. La pratica di questo sport prevede due discipline: il BMX Race, disciplina olimpica, prevede telai leggeri in alluminio, mentre il BMX Freestyle telai più resistenti in acciaio.

L’acronimo BMX sta per Bicycle Motocross (X = Cross) e, ufficialmente, questa specialità ciclistica risulta essere nata nel 1968 negli USA.
Fat bike
Le fat bike hanno cominciato a vedersi in giro a partire dagli anni ’80 e vengono principalmente impiegate per pedalare su terreni particolari, tipo la neve o la sabbia. Sono caratterizzate da gomme molto larghe.
Biciclette pieghevoli
Volete portare in giro la vostra bici anche sul treno o in metropolitana? Allora la bici pieghevole (foldable bike) fa per voi. Dalle ruote solitamente da 16″, 20″ o 24″, può essere piegata grazie a un meccanismo presente sul tubo obliquo. Questa tipologia di bici è nata per un uso cittadino.

Bici a scatto fisso
La bici a scatto fisso (detta anche “fixie” o “fixed bike”) è una bicicletta dotata di rapporto fisso e priva del meccanismo di ruota libera. La ruota motrice è dunque collegata al mozzo della ruota attraverso la catena e, a seconda del rapporto impostato, a ogni movimento di una parte corrisponde quello dell’altra. Le “fixed bike” sono prive di freni ma, agendo in modo opportuno sui pedali, si può rallentare. Cliccate qui per il nostro approfondimento sulle bici a scatto fisso.
Cargo bike
Le cargo bike, da qualche anno disponibili sul mercato anche in versione elettrica, sono mezzi adibiti al trasporto di cose o persone. Vengono spesso usate per le consegne.

Tandem
Il tandem è una tipologia di bicicletta sviluppata per poter portare più persone, solitamente due. Si tratta di un mezzo dove il ciclista anteriore comanda direzione, cambio e freni. I due movimenti centrali sono collegati tramite catena e corone sulla parte sinistra, mentre sulla destra il ciclista anteriore dispone di una pedivella libera e quello posteriore di una moltiplica con 2/3 corone.
A proposito di corone, le dimensioni di entrambe sono le medesime in maniera che vi sia una cadenza di pedalata sincronizzata. Il tandem è stato in passato una specialità olimpica su pista, in cui l’Italia ha conquistato tre medaglie d’oro (nel 1948 con Ferdinando Terruzzi e Renato Perona, nel 1960 con Giuseppe Beghetto e Sergio Bianchetto, nel 1964 con Angelo Damiano e di nuovo Sergio Bianchetto).
Bici da bambino e bici senza pedali
Esistono diversi tipi di bici da bambino. Negli ultimi anni, per i bambini più piccoli, stanno andando molto di moda le biciclette senza pedali, perfette per migliorare l’equilibrio. Una volta, invece, la fase post triciclo era dominata dalle bici a rotelle, ora spesso soppiantate poiché un bambino che inizia su una bici senza pedali avrà poi maggiore facilità a pedalare su una bici senza rotelle. Alcune aziende producono anche bici elettriche per bambini/e e per ragazzi/e.

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