Passo Brocon foto copertina

La salita del passo Brocon è stata la grande protagonista della 17a tappa del Giro d’Italia 2024, con partenza da Selva di Val Gardena e arrivo proprio in cima al passo trentino. La frazione è stata vinta dal tedesco Georg Steinhauser.

Durante i 159 km della frazione della Corsa Rosa, i ciclisti hanno affrontato l’ascesa del Brocon da entrambi i versanti, prima da Canal San Bovo e poi da Pieve Tesino nel finale. Si è trattato di un traguardo inedito nella storia del Giro.

Dal passo Brocon la carovana rosa era transitata altre cinque volte, la prima nel 1955 con passaggio in vetta di Jean Dotto. Nel 1956, durante la epica tappa del Bondone, e nel 1957 passò in testa Charly Gaul, mentre nel 1959 fu l’ora di Vito Favero. L’ultima occasione, prima del 2024, fu il 1967, quando Jacques Anquetil andò in crisi.

La salita è un valico alpino del Trentino orientale che collega la Valle del Vanoi con l’altopiano del Tesino e con la Val Senaiga.

Salita del passo Brocon da Canal San Bovo: scheda tecnica

  • Lunghezza: 15,4 km
  • Dislivello: 864 m
  • Pendenza media: 5,6%
  • Pendenza max: 12%

Salita del passo Brocon da Pieve Tesino: scheda tecnica

  • Lunghezza: 11,9 km
  • Dislivello: 773 m
  • Pendenza media: 6,5%
  • Pendenza max: 13%

Clicca qui per scoprire la salita del Santuario di Oropa e le tappe del Giro 2024.

2 pensiero su “Passo Brocon, i due versanti della salita trentina”

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